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Visualizzazione dei post con l'etichetta bambini
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LAVANDA   “Da sempre utilizzata per profumare la biancheria, i cassetti e gli armadi, la sua delicata fragranza attira le api producendo un pregiatissimo e ottimo miele”.   La pianta dai mille usi.  Lavanda Angustifolia (foto dal web)   Lavanda Hybrida (foto dal web) Esistono 5 diverse varietà di lavanda: Lavanda Extra (Officinalis Angustifolia), Lavanda Fine (Officinalis Vera o Angustifolia var. Delphinensis), Lavanda a Ciuffo (Lavandula Stoechas), Lavanda Spigo (Lavandula Latifolia o Spica) e Lavandino (Lavandula Hybrida).  La Lavanda Vera , Extra o Selvaggia, in gergo “ Lavandula Officinalis” cresce nei terreni più pietrosi e inospitali, ad un’altezza che va fra i 900 e i 1800 metri. Non teme le temperature torride dell’estate né le temperature rigide invernali. Ogni anno nei mesi di luglio e agosto, quando il vento porta la sua fragranza così intensa da stordire sopra le valli dell’Alta Provenza, arrivano i raccoglitori che, con le loro piccole fal...
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ARANCIO DOLCE   “Da usare sempre, quando si vuole e soprattutto quando ci si sente tristi:dona un senso di serenità, piacere di fare e felicità.”   Il profumo che ritempra foto dal web foto dal web     Nel dizionario del linguaggio dei fiori l'arancio è associato alla “generosità”. È un albero sempre carico di fiori e frutti e di verde; è un amico generoso che ci offre tutti i suoi beni, appartiene alla famiglia delle rutacee che comprende, in termini generici, tutti gli agrumi, quindi anche arancio amaro, bergamotto, cedro, chinotto, limetta, limone, mandarino, pompelmo, lime. In campo alimentare viene utilizzato solo l’arancio dolce. L’aromaterapia prende invece in considerazione le due varietà di arancio, “arancio amaro” e “arancio dolce”, che producono molteplici effetti sia a livello fisico che mentale. I frutti della pianta dell'arancio sono per eccellenza la personificazione dell'immagine del sole, scrigno di luce che conforta, rischiara e porta allegria. ...
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MANDARINO Delicato e stimolante   foto dal web “Il suo nome deriva dal Sanscrito MANTIUM che significa “Consigliere, Saggio, Colui che porta la luce”.   Era anche il frutto che l’Imperatore Cinese donava ai suoi consiglieri e agli alti                      funzionari militari, personaggi pubblici con ampi privilegi e molti poteri, definiti infatti dal popolo come “la casta dei mandarini”.   Geografia : il mandarino è una pianta da frutto alta dai 2 ai 4 metri dalle foglie piccole e ovali di un verde intenso e lucido con una fioritura bianca e molto profumata. E’ originario della Cina tropicale e arrivò in Europa intorno al 1700; fra gli agrumi è il frutto più dolce e buono. Il suo olio essenziale si estrae dalla spremitura a freddo delle bucce dei suoi frutti. In media per ottenere 1 litro d’olio essenziale occorrono circa 40 kg. di scorza.     Il suo pr...
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 NEROLI   “Emblema della purezza e delicatezza, è da sempre associato alla figura delle spose nel giorno del loro matrimonio e alla nascita dei bambini. Il suo profumo caldo e delicato, mette a riposo cuore e mente”. Era il XVII secolo quando la duchessa Marie Anne de La Trémoille, moglie di Flavio Orsini, principe di Nerola, iniziò a diffondere nel Lazio il neroli. La principessa amava moltissimo quest’essenza, tanto da farne uso per profumare la carta da lettere, gli spilloni per i capelli, impregnarne i suoi guanti e diffonderla nella sua camera da letto oltreché naturalmente nei bagni; con l'acqua aromatizzata era solita persino farsi lavare i vestiti. Quando arrivava a corte il suo impareggiabile profumo la precedeva e la accompagnava, lasciando un aroma floreale senza eguali al suo passaggio. Fu quindi in suo onore che quest'essenza prese il nome di neroli. L’uso di questa fragranza molto delicata, dolce, fiorita si propagò all'interno del suo circolo, le nobildon...